Menta – Mentha |
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Generalità: Pianta appartenente aella famiglia delle Labiatae. E’ una pianta rizomatosa con fusto che all’inizio è strisciante ed emette radici ai nodi, poi diviene eretto a sezione quadrata. Le foglie sono ovali o lanceolate con nervature evidenti, per lo più picciolate, talvolta sessili, sempre opposte. I fiori sono molto piccoli, con corolla ad imbuto formata da quattro petali, riuniti in verticilli, disposti alla sommità degli steli; il loro colore è variabile dal verde al bianco-rosato, al viola. Clima e terreno: Non presenta particolari esigenze in fatto di clima e terreno, benché le aree temperate risultino le più idonee alla sua coltivazione. I terreni migliori sono quelli sciolti e asciutti. Semina: La riproduzione avviene generalmente per via agamica, trapiantando gli stoloni in aprile. |
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Cure colturali: Annaffiare; si praticano scerbature e zappettature. E’ bene rinnovare la pianta ogni primavera. Raccolta: Si usano quasi unicamente le foglie, raccolte preferibilmente prima della fioritura, che possono essere utilizzate fresche; in caso le si voglia essiccare, occorre tagliare le sommità che si fanno essiccare a mazzi. |
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Uso: Viene usata come popolarissimo condimento e per l’industria dei liquori. La menta piperita è officinale e le sue foglie, in preparati di menta, si usano come carminativi contro i disturbi gastro-intestinali ed anche come antispasmodici. Per uso esterno vengono impiegati contro le emicranie e le nevralgie; come antisettici per inalazioni nelle malattie bronchiali e nelle infiammazioni della bocca; in dermatologia contro la puntura degli insetti.
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