Notiziario: il paese mormora
a cura della redazione

L'istituto Luce

Abbiamo trovato negli archivi dell'Istituto Luce (chi ha una certa età ricorderà che durante gli intervalli dei film, nei cinema veniva proiettato un cinegiornale: "La settimana Incom") alcuni filmati che rappresentano una parte della nostra storia. Ricordo con emozione (ero in un cinema di Pesaro) negli anni '60 un documentario su S. Pietro Avellana che ora ho ritrovato negli archivi. Si tratta dell'inaugurazione della "Stazione razionale d'alpeggio" alla Torre, alla presenza del ministro dell'agricoltura e foreste Ferrari Aggradi. La stessa ricerca ha prodotto anche un documentario di 12 minuti intitolato "La corriera racconta". Non ho avuto modo di visionarlo per intero.

Una ricerca più approfondita nelle teche della Rai potrebbe portare al ritrovamento di un filmato del gruppo folkloristico trasmeso durante la trasmissione domenicale "La TV degli agricoltori", forse nel 1955. Chi ha conoscenze o amicizie alla Rai potrebbe avere il compito facilitato nella ricerca.

Giornate Europee del Patrimonio

Un'attenta platea ha assistito il 24 settembre alla manifestazione organizzata per le "Giornate Europee del Patrimonio" tenutasi nel nostro comune ed avente come tema "Sepolture arcaiche di San Pietro Avellana". E' evidente l'interesse che la materia stimola nei più attenti concittadini, tanto più che i recenti ritrovamenti lungo la linea del metanodotto, sommati ai precedenti reperti di cui la nostra zona dà testimonianza, conferma la presena di genti stanziali lungo tutto l'arco storico da epoca pre-sannitica in poi. I relatori, tutti specialisti archeologi, oltre che curatori dei recenti scavi della necropoli del Sangro, hanno saputo coinvolgerci ed affascinarci stimolando la nostra curiosità. L'architetto Muccili, della Direzione Regionale dei Beni Paesaggistici e Culturali, ha aperto la manifestazione presentando il lavoro svolto; in particolare ha messo in evidenza le bellezze paesaggistiche proprie della zona ribadendo la ricchezza di cui godiamo. La parte propriamente tecnica ed archeologica è stata esposta dal Dott. Mieli e dalla Dott.ssa Cosentino con l'aiuto di grafiche proiettate a schermo. Ambedue ci hanno trascinati mentalmente fin negli scavi, a vedere e comparare monili, armi strutture sepolcrali.
Quello che obiettivamente ho percepito e che piu mi concerne, e' un discreto interesse da parte della archeologia ufficiale; lo noto dagli accenni non tanto larvati alla possibilita' di trovarsi di fronte ad una estesa necropoli, alla necessita' di approfondimenti per consentire parallelismi e comparazioni con i resti di altre necropoli sannitiche della zona, allo studio dei particolarismi che questi primi resti della necropoli del Sangro ha evidenziato.
La dottoressa Capini, della sovrintendenza dei beni archeologici, ha fatto un excursus sui vari siti storici evidenti nel territorio di San Pietro, evidenziando che sarebbe opportuno fare saggi di scavo anche su Monte Miglio, al fine di una datazione storica ed anche di uso e modalita' delle cinte murarie.
La Capini curera' anche l'allestimento della nuova ala del museo, che verra' dedicata alla archeologia.
Quest'ultima dovrebbe essere inaugurata nella tarda Primavera 2006 a lavori civili ultimati.
Il dott Mattiocco, direttore del museo civico di Castel di Sangro, il quale, esperto qual e' di viabilita' antica nelle nostre contrade, ha correlato il ritrovamento di un tracciato di strada romana effettuato durante i lavori del metanodotto, con l'antico asse viario che collegava Sulmona con Alfedena.
Il sindaco di San Pietro Antonio di Ludovico, anima organizzatrice dell'evento, ha chiuso la manifestazione ringraziando i relatori, invitandoli ad approfondire i loro studi e le loro ricerche certi del nostro appoggio e della nostra stima.

Mostra di minerali

Il 31 Luglio del corrente anno in concomitanza con la presentazione dei restaurati locali dell'ex asilo comunale, adibiti a sale di riunione ed esposizione, e' stata allestita una mostra mineralogica a cura del dott. Mauro Marcello Colaianni.
Detta manifestazione culturale e' stata notiziata dai quotidiani locali, dal TG3 regionalee da Telemolise.
Alla cerimonia di presentazione hanno presenziato il sindaco dott. Antonio Di Ludovico, l'assessore regionale dott. Marinelli ed il geologo prof. Aldo Jannone.
Quet' ultimo ha illustrato ai presenti i vari aspetti e contenuti della mineralogia,soffermandosi in particolare sui metodi di riconoscimento e di classificazione dei minerali.
Il materiale esposto, comprendeva 220 pezzi provenienti da tutto il mondo, scelti dalla collezione privata del dott. Colaianni; collezione che annovera circa 1000 esemplari.
E' stato cosi possibile osservare minerali contenenti nelle loro formule chimiche quasi tutti i componenti della tavola degli elementi, suddivisi nei nove gruppi di classificazione.
Per tutto il mese di Agosto, la mostra con la lucentezza ed i colori dei cristalli, delle pietre dure e semipreziose, ha richiamato moltissimi visitatori dal molise e da altre regioni, suscitando l'interesse di profani ed esperti della materia.

LA REDAZIONE

 

Il tartufo bianco

Il tartufo bianco e la sua mostra mercato; quanto prima daremo notizie approfondite

 

 

Abbiamo bisogno di collaboratori nel paese che diano in tempo reale informazioni da inserire nel sito in merito agli avvenimenti rilevanti della nostra comunità. Cerchiamo quindi gente di buona volontà.
Tomba italica circolare Panorama dalla Costa
Geometrie