SENILITA`
In Senilità, al centro della vicenda c'è Emilio Briganti: trentacinque anni circa, un impiego modesto, una vocazione di scrittore mancata, un'esistenza grigia accanto ad una sorella nubile e già sfiorita, Amalia. Ma un giorno Emilio incontra Angiolina, una ragazza del popolo bella e disponibile, elementare nella vitalità e sensualità, ma anche naturalmente bugiarda e infedele. Dapprima crede di poter gestire il rapporto senza farsi coinvolgere sentimentalmente, ma presto s'innamora senza avere il coraggio di assumersi alcuna responsabilità. La verità è che Emilio è incapace d'amare. Del resto, lei conduce un gioco fatto di ingenuità e di inganno, di istinto e di calcolo, collezionando uomini e occasioni. Ma che cosa le rimprovera in fondo Emilio: la sua dubbia moralità o la sua bellezza troppo appariscente? Dopo un ultimo incontro drammatico in cui Emilio grida ad Angiolina il suo disprezzo e la sua disperazione, Amalia muore, lasciando il fratello solo ed inutile, avviato ad una senilità che è rinuncia, noia, incapacità di qualunque progetto e di qualunque riscatto.
Frontespizio di Senilità con dedica autografa (1898).