
Boro Elemento nonmetallico duro e fragile, di simbolo B e peso
atomico 5, appartenente al gruppo IIIB (o 13) della tavola
periodica. Benché i composti del boro, in modo particolare il
borace, siano noti fin dallantichità, lelemento puro
venne isolato solo nel 1808 dai chimici francesi Joseph Gay-Lussac
e Louis Thénard e, indipendentemente, dal chimico britannico
Humphry Davy. Il boro è essenziale per la vita delle piante ed
è un importante costituente delle ossa umane e, in generale, dei
vertebrati; tuttavia, se assunto in alte concentrazioni può
divenire tossico.
Il boro allo stato amorfo è una polvere reattiva dalla quale la
forma cristallina può essere ottenuta per soluzione in alluminio
fuso e successivo lento raffreddamento. Il boro fonde a 2180 °C,
bolle a 3650 °C, ha densità relativa 2,35 e peso atomico 10,81.
Dal punto di vista chimico lelemento puro è
particolarmente inerte: non reagisce con lacqua, non viene
attaccato dallacido cloridrico e dallacido
fluoridrico e, in condizioni normali di temperatura, non si
ossida in presenza di aria. Al calor rosso reagisce con lazoto
formando nitruro di boro, BN, e con lossigeno formando
ossido di boro, B2O3. Si combina con i metalli formando composti
detti boruri.
Nonostante il boro presenti numero di ossidazione 3 e la sua
posizione nella tavola periodica suggerisca una relazione con lalluminio,
esso è in realtà più simile per proprietà chimiche al
carbonio e al silicio. Nei composti si comporta come un
nonmetallo, pur essendo un buon conduttore elettrico. Il boro
cristallino è simile al diamante, sia nellaspetto sia
nelle proprietà ottiche. Gli idruri di boro, detti borani, sono
formalmente analoghi ai corrispondenti composti di carbonio (alcani)
e di silicio (silani). Tra i composti di boro di importanza
industriale si ricordano il borace di composizione Na2B4O7 · 10H20,
lacido borico, H3BO3, e il carburo di boro, B4C.
Il borace e lacido borico hanno rappresentato per lungo
tempo le fonti principali di boro; tuttavia, recentemente sono
stati scoperti minerali di boro come la ulexite (NaCaB5O9 · 8H2O),
la colemanite (Ca2B6O11 · 5H2O), la kernite (Na2B4O7· 4H2O) e
la boracite (Mg7Cl2B16O30).
Il boro trova largo impiego nel campo dellenergia nucleare:
a causa dellelavata capacità di assorbire neutroni viene
infatti usato sia nei rilevatori di particelle, sia come
moderatore nei reattori nucleari.