
Cripto (Greco, kryptos, "nascosto"), elemento gassoso
incolore e inodore, di simbolo Kr e numero atomico 36, che
costituisce una frazione minima dei gas che compongono l'atmosfera
terrestre. Appartiene al gruppo VIIIB (o 18) della tavola
periodica, ed è pertanto uno dei gas nobili.
Fu isolato per la prima volta nel 1898 dai chimici britannici
William Ramsay e Morris William Travers, che lo ottennero
mediante distillazione frazionata di una miscela di gas nobili;
in seguito, nel 1962 e nel 1963, furono scoperti numerosi suoi
composti. Il kripto fonde a -157,21 °C, bolle a -153,35 °C e ha
peso atomico 83,30; in forma liquida e alla temperatura di
ebollizione, ha densità relativa 2,41.
Trova impiego da solo o insieme all'argo e al neon nelle lampade
a incandescenza. Nelle lampade a elettroluminescenza, spesso
utilizzate per garantire un'adeguata illuminazione alle piste di
atterraggio, emette una luce caratteristica, molto brillante, di
color rosso-arancio, facilmente visibile a grande distanza e in
grado di penetrare nebbia e foschia in modo più efficace
rispetto alla luce bianca. Nel 1960 il Centro Internazionale di
Pesi e Misure ha adottato come misura di riferimento per il metro
la lunghezza pari a 1.650.763,73 volte la lunghezza d'onda della
luce emessa dall'isotopo kripto 86.