Litio Elemento metallico bianco argenteo di simbolo Li e numero atomico 3. Appartiene al gruppo IA (o 1) della tavola periodica ed è pertanto un metallo alcalino. Fonde a 180 °C, bolle a 1340 °C, ha densità relativa 0,53 e peso atomico 6,94.
A causa della sua elevata reattività non si trova in natura allo stato elementare ma è presente, spesso associato a sodio e potassio, in composti molto diffusi. In laboratorio si ottiene per elettrolisi di una miscela di cloruri di litio e di potassio fusi; si ossida istantaneamente per esposizione all'aria perciò deve essere conservato immerso in un liquido come il petrolio. Viene usato come disossidante e degassificante in metallurgia, infatti la presenza di suoi vapori evita che il diossido di carbonio e l'ossigeno formino scorie nelle fornaci di lavorazione dell'acciaio.
Tra i composti di litio più importanti si ricordano l'idrossido LiOH, usato per catturare il diossido di carbonio nei sistemi di ventilazione delle navicelle spaziali e dei sottomarini; l'idruro LiH, adatto per gonfiare le scialuppe di salvataggio, e il suo equivalente deuterato LiD, sfruttato nella preparazione della bomba a idrogeno. Il carbonato di litio viene impiegato nel trattamento delle sindromi maniaco-depressive.